L’autore: Riccardo Moncada

Classe 1975, sono nato a Catania. In genere gli scrittori affermano d’essere segnati nel destino della penna sin dalla culla. La voglia di scrivere per me è nata un po’ dopo.

A diciotto anni sognavo di diventare un musicista, un pittore e uno scrittore. Volevo esagerare lo so. Troppa roba perché la vita, — quella carogna che tira brutti scherzi, conosci la tipetta? — mi ha costretto ad altro.

I sogni sono come velieri sbattuti dai venti. I venti cambiano direzione a seconda delle stagioni. Diventano bonaccia. Soffiano di tempesta e affondano le navi col loro prezioso carico. Ma a volte, nonostante le avversità, le fatiche e le rinunce, i capitani che non si sono arresi, raggiungono l’agognato porto.

Sono siciliano e considero il vivere nella mia terra un danzare sull’ombelico del mondo.
Sono innamorato della bellezza e sinceramente potrei rinunciare quasi a tutto. Ma fra le tentazioni dell’intero creato, non potrei mai rinunciare al mio amato vulcano Etna. Non potrei rinunciare a una buona storia da ascoltare, magari attorno a un fuoco e sotto un manto di stelle. E poi è ovvio, non potrei rinunciare a un sontuoso piatto di pasta alla Norma. Così, per non esagerare!

L’Inevitabile Crudo Destino, è il mio romanzo d’esordio.

Intervista sul blog di Nadia Banaudi: Svolazzi e Scritture

Riccardo Moncada